Come mantenere buoni rapporti con l’ex moglie

Come mantenere buoni rapporti con l’ex moglie

Mantenere un buon rapporto con l’ex moglie può essere una sfida per tantissime ragioni, specialmente quando ci sono figli coinvolti.

Infatti per riuscire ad evitare ulteriore stress a quello che già abbiamo di default, è essenziale riuscire a mantenere dei buoni e civili rapporti con la tua ex moglie.

Prima di proseguire con l’articolo vorrei fare una piccola premessa…..

Sono consapevole che tanti, proprio troppi, stanno passando le pene dell’inferno per due motivi in particolare:

  1. Per il non riuscire a vedere i propri figli in modo giusto ed equo
  2. Perchè vivere al limite delle proprie possibilità economiche fa molto male

Per la prima, devo ringraziare qualsiasi cosa di ringraziabile, non ho mai avuto problemi nel vedere i miei figli quando e come voglio.

Ma la seconda è arrivata come una bacinella d’acqua gelida addosso… Per me è stata davvero tosta a livello economico.

Anche per questo motivo ho creato questo blog!

Proprio per cercare di aiutarvi a risolvere tutti quei problemi che io stesso ho vissuto, ma che ho superato proprio attraverso tutto ciò che voglio condividere con voi padri separati, in questo blog.

È fondamentale per la tua salute mentale e per il bene dei vostri figli imparare a mantenere una relazione positiva e sostenibile nel tempo.

A prescindere da tutto bisogna riuscirci, per i nostri figli.

In questo articolo, voglio condividere con voi quelli che sulla base della mia esperienza personale, sono i dieci consigli pratici per aiutarti a trovare un po di pace e riuscire a mantenere un buon rapporto con i tuoi figli e con la tua ex moglie.

Noi e il nostro ego

Prima di proseguire ed evitare che mi storciate il naso per il mio eccesso di buonismo, vorrei fare un inciso sull’ego, cosa è, e perché dobbiamo riconoscerlo in noi stessi per capire tutto ciò che ci attanaglia in testa e di conseguenza riuscire a vivere una vita più felice.

L’ego è spesso descritto come la parte della nostra coscienza che rappresenta l’identità e il senso di sé.

Può essere considerato come una sorta di voce interna che ci guida nelle nostre decisioni e ci fa sentire come individui unici e distinti.

E come tali, dobbiamo sentirci forti e fighi.

L’ego può essere fonte di motivazione e di fiducia in se stessi, in quanto ci aiuta a distinguerci dagli altri e a perseguire i nostri obiettivi personali.

Tuttavia però l’ego può anche essere fonte di stress e di conflitti interiori.

Quando l’ego è troppo gonfiato, può portare alla vanità, all’arroganza e alla tendenza a giudicare gli altri.

Al contrario, quando l’ego è debole o danneggiato, può causare insicurezza, paura e senso di inferiorità.

In generale, l’ego può essere percepito in modo diverso a seconda delle circostanze e della personalità di ognuno.

Ci sono persone che cercano di mantenere il proprio ego sotto controllo, cercando di non farlo prevalere sugli altri, mentre altre possono esagerare con la loro egocentricità, cercando di attirare costantemente l’attenzione e il riconoscimento degli altri.

Statene certi, gioca un ruolo fondamentale nel nostro quotidiano, casa o lavoro che sia…

L’ego è quindi un sistema di pensieri, emozioni, desideri e valori che definiscono la personalità e l’identità di ognuno di noi.

Come mettere a bada l’ego per ottenere ciò che effettivamente e razionalmente vogliamo ottenere

Mi rifaccio agli insegnamenti di Eckhart Tolle, che come descrive nel suo libro “il potere di adesso”, per riuscire a mettere l’ego a tacere è necessario non solo riuscire a diventare consapevoli dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, non imparare a non identificarsi in esse.

Dobbiamo imparare a non giudicare noi stessi, o la tua ex moglie in questo caso, ma di accettare tutto ciò che accade come un’opportunità per imparare a sovvertire questa realtà e crescere emozionalmente.

Che di fatto significa: “inutile che t’incazzi… Incazzandoti peggiori solo la situazione e il tuo stato d’animo inducendoti a ulteriori nervosi inutili e che non portano da nessuna parte, se non farti stare male”.

Bisogna imparare ad accettare ciò che non puoi cambiare e trovare razionalmente e strategicamente come venire fuori da quelle discussioni impantanate nel malessere che portano solo altro nervosismo. E non è quello che vogliamo!

Quando dico accettare, bada bene che non intendo restare impassibili a qualsiasi cosa ci accada, ma intendo farcene una ragione e accettarlo senza giudicare noi stessi o gli altri.

Quando impariamo ad accettare, riusciamo a mettere a bada i mille pensieri distruttivi senza che questi attanaglino la nostra mente e ci mantengano in uno stato d’animo negativo.

Non è per niente facile, ma allenarsi ogni giorno porta a dominarlo

NON la sto facendo facile, ma voglio invitarti a ragionarci e cercare di migliorare l’1% al giorno, pensa in 100 giorni cosa sarai capace di fare.

Una volta accettato che così è, impariamo invece a ribaltare razionalmente ciò che vogliamo in modo strutturato e consapevole.

Questo aiuta a superare la tendenza all’egoistico “io contro il mondo” e a sviluppare una maggiore empatia e connessione con lei e gli altri.

In sintesi, per mettere a bada l’ego è importante diventare consapevoli dei propri pensieri ed emozioni, concentrarsi sul momento presente, non giudicare se stessi o gli altri e sviluppare una maggiore capacità empatica e di connessione con il mondo che ci circonda.

Ho voluto parlare dell’ego perché personalmente è ciò che ho trovato più arduo mettere a bada per riuscire a mantenere un buon rapporto con la mia ex moglie.

Infatti sarà molto facile cadere nei tranelli dell’ego quando vi troverete in una qualsiasi discussione con la vostra ex, se non imparate a esserne consapevoli, cadrete negli stessi errori che sfociano in malesseri e, peggio ancora, possono riflettersi sui vostri figli.

La vostra mente infatti si ribellerà spesso rivangando vecchie discussioni, il vostro passato insieme, il sentirvi offesi, il sentirvi non rispettati e vi suggerirà di adottare un approcciò occhio per occhio e dente per dente.

La domanda è una sola, siete certi che lasciandovi guidare da l’ego e da questo tipo di pensieri, siate sulla giusta strada per il vostro benessere mentale e il bene dei vostri figli??

Mantenere buoni rapporti con l'ex moglie

Quindi, come mantenere un buon rapporto con l’ex moglie? I miei dieci consigli:

1) Comunica apertamente e in modo costruttivo

Cerca sempre di mantenere un comunicazione aperta e costruttiva, non giudicare ma non privarti di esternare il tuo punto di vista con rispetto ed educazione.

Impegnati a utilizzare un tono di voce calmo e rispettoso, anche quando è difficile, cerca di comprendere il punto di vista dell’altra persona, eviterai malintesi.

Questo ti permetterà inoltre di non covare dentro di te malessere per cose non dette.

2) Mantieni una prospettiva positiva

Non importa quanto difficile possa essere la situazione, sei tu che vuoi star bene e per riuscirci è pertanto importante mantenere una prospettiva positiva concentrandoti su ciò che vuoi ottenere.

Cercare di vedere le cose dal punto di vista dell’altra persona ma sempre salvaguardando anche il tuo punto di vista.

Se riesci a stare calmo e razionale, senza alimentare la vocina del guerriero, impegnati a trovare soluzioni che siano benefiche per tutti, ricorda quanto i tuoi figli potrebbero giovarne.

3) Sii flessibile e disponibile

Essere flessibili e disponibili indurrà anche lei a esserlo, magari non le prime volte, ma la disarmerai e si sentirà sempre meno propensa a trovare lo scontro.

Cerca d’impostare un approccio “do ut des”, io do affinché tu dia.

Un esempio potrebbe essere quando sarà necessario modificare i piani per prenderti cura dei tuoi figli se lei ha un impegno improvviso.

Trova un approccio flessibile, rendila partecipe del tuo cambio di programma per assecondare il suo impegno improvviso.

Un giorno succederà anche a te.

4) Sii rispettoso

Per quanto feriti possiamo sentirci, mostra rispetto per la tua ex moglie e per la sua vita.

Sono del parere che mancanza di rispetto porta altra mancanza di rispetto, che fare del bene porta altro bene.

Anche se talvolta solo tu ti renderai conto di questo punto, ma se riusciamo a essere forti e altruisti, anche lei imparerà a esserlo.

Devi solo essere disposto a farlo le prime volte senza aspettarti nulla indietro, vedrai poi che cambierà.

Questo include rispettare i suoi tempi e le sue esigenze, nonché evitare d’interferire nella sua vita privata.

5) Sii un buon ascoltatore

Ascoltare con attenzione e fino alla fine è una buona strategia per restare calmi.

Riuscire a farla finire di parlare – quando non ci sentiamo d’accordo – senza interrompere prima del nostro turno è già un gran passo avanti.

Rifacendomi a quanto scritto sopra, una volta che ha finito di esporvi il punto e non trovandovi d’accordo, sforzatevi per rispondere con una frase di questo tipo: “io capisco il tuo punto di vista, tuttavia vorrei che lo rivedessi perché…”

Imparare ad ascoltare, senza dover ribattere alle prime parole è sinonimo di rispetto. Lo stesso rispetto che avrete poi voi il diritto di rivendicare quando vi sentite interrotti e non ascoltati.

Ricorda sempre, che sto offrendo queste soluzioni “alternative” per cambiare una situazione che tu stesso vuoi cambiare, facendo le stesse, otterrai gli stessi risultati.

6) Sii un buon genitore

Essere un buon genitore è fondamentale per mantenere una buona relazione con l’ex moglie. Questo significa prendersi cura dei figli, essere presente per loro e aiutarli a superare qualsiasi difficoltà.

Quando l’ego vi spinge a discutere, litigare, sbattere, fare dispetti etc.

Ricordate una delle cose più importanti di tutte, non dovete dare l’esempio e cambiare approccio solo per voi, ma soprattutto per i vostri figli.

Trovare i modi per evitare discussioni, ripicche e mancanze di rispetto non solo produrrà il vostro benessere mentale per voi e i vostri figli ma darete loro un esempio concreto nel risolvere condizioni conflittuali.

7) Non parlare mai male di lei davanti ai tuoi figli

Parlare male dell’altro genitore davanti ai figli causerà loro stress, sofferenza, disorientamento e conflitti interni.

Loro non sono in grado di valutare e comprendere quanto veritiero o meno sia ciò che dite loro.

Ma è altrettanto certo che a prescindere da quale dei due genitori parla male dell’altro, a loro crea un conflitto interno che non riusciranno a metabolizzare facilmente.

Ricorda sempre che a prescindere dal vostro rispettivo rapporto tra di voi, per loro sarete sempre il papà e la mamma. I due pilastri della loro vita.

È pertanto importantissimo che entrambi i genitori non parlino male l’uno dell’altro davanti ai figli e che si sforzino di mantenere una buona relazione per il bene dei bambini.

8) Mantieni la pace

Tito Livio citava: “Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata”…

Cercare di mantenere la pace con l’ex moglie è importante per evitarvi ulteriore stress e tensione sia per voi stessi che per i vostri figli.

Questo spesso e volentieri significa evitare di cercare il litigio anche quando sappiamo di avere ragione, significa non creare problemi inutili solo per legittimare la vocina dell’ego, significa andare oltre il conflitto e concentrarci a voler stare bene, soprattutto davanti ai nostri figli.

Loro cresceranno e presto saranno in grado di discernere chi la pace la voleva davvero e chi cercava il conflitto.

9) Sii puntuale

Riuscire a mantenere una buona relazione significa anche essere puntuali e responsabili nel prendersi cura dei vostri figli e negli altri impegni condivisi con l’ex moglie.

Questo dimostra che si rispetta il tempo e le esigenze dell’altra persona.

Per puntualità non intendo solo rispettare gli orari, ma anche puntualità e attenzione alle esigenze dei figli. Nelle attività extra scolastiche, nello sport, visite mediche e impegni vari.

Siate pro attivi e non dimenticatevi i loro impegni, trovate un’organizzazione comune volta a distribuire il supporto ai vostri figli in maniera puntuale e con impegno reciproco.

10) Sii grato

Provare gratitudine e non esprimerla è come incartare un regalo e non darlo.

Mostrare gratitudine per il supporto e l’aiuto che l’ex moglie offre può essere come innalzare il vostro rapporto per il benessere dei nostri figli.

La gratitudine si può mostrare anche attraverso un semplice gesto o anche il semplice di GRAZIE. Questo vale sia per le piccole che per le grandi cose.

La gratitudine disarma anche il più feroce dei combattenti, lo pone in una condizione dove attaccare risulta fuori luogo.

Conclusioni

Per esperienza personale, dopo 5 anni di separazione e cadendo mille volte nei miei stessi errori, mi sono reso conto che il male porta sempre male e il bene porta sempre bene.

Vi chiedo di sforzarvi un pochino a non reputare questo approccio troppo “buonistico”.

Vorrei invece che lo interpretaste come un lascia passare per stare meglio voi stessi e soprattutto i vostri figli.

Siate superiori davanti alle angherie, siate l’esempio da seguire, siate coloro che non vengono turbati dalle aspettative disattese.

Provateci, sforzatevi e vedrete che in poco tempo il vostro benessere emotivo e vedere i vostri figli più sereni, vi ripagherà di qualsiasi sforzo fatto per il bene comune.

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